Come scegliere il miglior allestimento per un convegno: #4 allestimento U-shape

Appuntamento della rubrica saltato la scorsa settimana (pardon!), ma pronta a parlarti di un altro allestimento tipico dei convegni: l’allestimento a U-shape.

Questo allestimento prevede tavoli da 46 a 76 centimetri uniti per formare un rettangolo attorno a uno spazio aperto. La sua caratteristica è che uno dei quattro lati rimane senza tavoli. La lunghezza dei lati è determinata dal numero dei partecipanti.

Allestimento a U_U-shape_Stefania Sarga_Blog

L’allestimento a U è ideale quando bisogna usare sussidi visivi, e quando si organizzano corsi di formazione, workshop e riunioni.
Quando è importante che tutti i partecipanti si possano parlare direttamente, conviene evitare di avere due lati lunghi e uno corto. Meglio avere i tre lati uguali, magari usando tavoli semicircolare per gli angoli in modo da formare una sorta di “ferro di cavallo”. Non tutte le sedi per convegni hanno la disponibilità di tavoli semicircolari, per cui conviene informarsi prima di essere certi di poter utilizzare questo tipo di allestimento.

Aspetti positivi:
-L’estremità aperta permette di avere un’area di presentazione.
-Questo allestimento permette al presentatore di muoversi nell’area centrale, così da avvicinarsi e da interagire con ogni membro del pubblico.
-L’interazione con il pubblico risulta efficace perché l’allestimento permette il confronto tra le persone presenti in sala.

Aspetti negativi:
-La capacità della sala è ridotta.
-Parte del pubblico è seduta accanto all’area di presentazione.

Di seguito, alcuni consigli da seguire:
-Non collocare le sedie a meno di 30 centimetri dagli angoli.
-L’arredamento diventa più piacevole se si usano drappi sui lati dei tavoli all’interno della U.

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